Ammouliani — Oltre la cartolina

Un racconto fotografico dell’isola oltre la sua immagine turistica

La scorsa estate, ancora prima di arrivare ad Ammouliani, piccola isola greca della Calcidica, avevo già deciso di osservarla in modo diverso.

Durante il mio consueto soggiorno volevo provare ad andare oltre l’immagine che normalmente ne restituisce la dimensione turistica.

Il mio rapporto con Ammouliani, del resto, si era già costruito attraverso altri incontri e altri progetti fotografici.

Avevo raccontato la dimensione collettiva e spirituale dell’isola attraverso la Festa della Panagia Stylarini.

Con Il ritratto di Ammouliani, invece, avevo cercato nei volti dei suoi abitanti la memoria e il senso di appartenenza di una comunità.

Questa volta volevo spostare lo sguardo altrove.

Guardare Ammouliani oltre la cartolina

Non mi sarei soffermato sulle baie, sulle spiagge, sul mare cristallino o sul piccolo porto con le sue barche.

Mi interessava capire cosa ci fosse oltre la cartolina. Volevo osservare Ammouliani nella sua quotidianità: un territorio vissuto, trasformato e, semplicemente, abitato.

Ho fotografato con lo smartphone, utilizzandolo come un taccuino per appunti visivi.

Uno strumento discreto e immediato, adatto a raccogliere immagini senza trasformare ogni passeggiata in una ricerca programmata.

Ho percorso l’isola a piedi, in lungo e in largo, andando alla ricerca dell’ordinario: luoghi, oggetti e situazioni che spesso sfuggono a uno sguardo distratto.

Sono immagini che difficilmente vengono associate all’immaginario più consueto di un’isola greca.

Ho lasciato che fossero gli incontri lungo il cammino a costruire il racconto. A volte nel silenzio dell’alba, altre al tramonto o nella luce accecante di mezzogiorno.

Un racconto fotografico della vita quotidiana

Poco alla volta, questi appunti visivi hanno preso la forma di un piccolo racconto fotografico di Ammouliani.

Un percorso fatto di arrivi, accoglienza e divertimento, ma anche di attività commerciali, ristorazione e trasformazioni del territorio.

Fino a tornare, inevitabilmente, a ciò che costituisce il DNA della vita sull’isola: il mare, il vento, la luce, la quiete.

È proprio quest’ultima immagine a ricordarmi che, prima ancora di essere una destinazione turistica, Ammouliani è un’isola.

Non si tratta, quindi, di una raccolta di cartoline alternative.

È piuttosto il tentativo di osservare Ammouliani nella sua dimensione quotidiana. Di soffermarsi sulle forme attraverso cui un luogo, quando lo si guarda con attenzione, finisce semplicemente per mostrarsi per ciò che è.

Categoria
Storie, Street